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Il declino della GPL

Codice sorgente HTML
Codice sorgente in tutta la sua bellezza

É iniziata su Slashdot una discussione sul declino della GPL nel mondo OSS. Le ragioni portate, nei commenti e negli articoli che hanno generato la discussione, sono molte e variegate, ma sono essenzialmente tutte basate sulla distinzione tra Free Software ed Open Source, che un tempo era più accademica che sostanziale mentre adesso rivela tutte le sue conseguenze pratiche.

La storia finora. Un tempo esisteva solo il copyright, ma sia per ragioni pratiche che ideologiche, molti sviluppatori erano insoddisfatti di questa situazione; nacque così il movimento Free Software che inventò le licenze copyleft. L'incontro con le necessità economiche non è sempre stato senza problemi, inoltre la componente ideologica non incontra il favore di tutti, ciò porta alla lenta divergenza con un movimento open source  che punta semplicemente a favorire la pratica di diffondere il codice sorgente.

Una ricerca di Black Duck Software rivela che le licenze GPL sono scese sotto il 57% e si prevede che scendano sotto il 50% nel settembre 2012. La ragione immediata[1. secondo Matthew Aislett] è legata a considerazioni pratiche:

L'analisi indica che la precedente dominazione di forti licenze copyleft è stata ottenuta e mantenuta per una parte significativa grazie a progetti open source guidati dall'impresa creatrice, ed il continuo allontanamento da progetti controllati da un unico venditore verso progetti comunitari stava in parte guidando uno spostamento verso licenze più permissive e non copyleft.

Come lo stesso autore precisa[2. parlando a IT World] le comunità, invece di usare la forza legale per controllare lo sviluppo, preferiscono adottare procedure democratiche per coinvolgere tutti i contributori.

Le ragioni del cambiamento. Molti analisti ritengono che in gran parte sia dovuto anche ad errori del mondo Free Software[3. oltre alle fonti già citate vedi anche 7 Reasons Why Free Software Is Losing Influence], e di Richard Stallman in particolare, dal rifiuto a dialogare con altre realtà alla resistenza ad adattarsi alle nuove tecnologie, ma secondo me si tratta principalmente di ragioni pratiche.

Innanzitutto è semplicemente troppo complesso per uno sviluppatore comune comprendere e seguire le condizioni delle licenze copyleft. Non si tratta solamente delle difficoltà legali, ma anche del fatto che scegliere una licenza restrittiva comporta la necessità, ad esempio, di rispondere a chi chiede come può usare il tuo software. Licenze come quella MIT non comportano questi problemi, senza considerare che molte persone vogliono semplicemente fare un favore ad altri colleghi sviluppatori e quindi preferiscono lasciare a loro la libertà di fare ciò che gli pare.

In secondo luogo si tratta della naturale evoluzione delle finalità originali degli sviluppatori. Nei fatti le licenze copyleft utilizzano gli stessi strumenti e la stessa mentalità delle licenze copyright, solo per altri scopi. I sostenitori del FS agiscono per ragioni ideologiche[4. Perché l'Open Source manca l'obiettivo del Free SoftwareOpen source è una metodologia di sviluppo; free software è un movimento sociale], e questo è semplicemente chiedere troppo ad alcuni soggetti. É la differenza che passa tra un'azienda che fa beneficienza ed una organizzazione no-profit, c'è spazio per entrambi, ma è naturale che le seconde siano più numerose delle prime.

Evoluzione naturale. Indubbiamente le gaffe di certi personaggi chiave non aiutano, ma non credo che questo cambiamento sia colpa di qualcuno, aziende e sviluppatori preferiscono semplicemente usare i metodi che gli permettono di fare meglio il proprio lavoro nel modo che preferiscono.

I sostenitori del FS credono che sia giusto imporre restrizioni agli sviluppatori per garantire libertà agli utenti finali, chi appoggia, in generale, l'open source crede che sia meglio garantire direttamente libertà di scelta agli sviluppatori. Non si tratta semplicemente di evitare dilemmi etici, quanto piuttosto riconoscere che bisogna lavorare in un mondo in cui esisterà sempre software proprietario, per cui è più sensato lasciare le decisioni ai singoli[5. se siete interessati alla questione filosofica potete seguire il confronto tra Copyfree e Copyleft].

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