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L'Italia ha bisogno di Internet

Persone business di fronte al mondo
Il business di Internet è quello di tutti

Si parla spesso di quanto l'arretratezza italiana su internet costi al Paese in ogni ambito, da quello economico a quello culturale, e queste voci sono aumentate con l'avanzare della crisi, ma spesso sono dedicate ad un pubblico di lettori più che di attori, per cui manca il passo seguente alla critica, cosa bisognerebbe fare. Per ovviare a questa mancanza vorrei offrire un contributo dedicato al pubblico generale sintetizzando lo studio di McKinsey: Internet matters: The Net's sweeping impact on growth, jobs, and prosperity, presentato all'ultimo G8.

Economia mondiale. Internet vale 3.4% dell'economia mondiale, in Italia questa percentuale scende 1.7% del PIL, mentre è il 5.4% nel Regno Unito ed il 6.3% in Svezia.

Il contributo di Internet al GDP

Internet ha portato il 21% della crescita economica dei paesi avanzati, in Italia internet è cresciuto tre volte il resto dell'economia.

Il contributo di Internet alla crescita del GDP

Vantaggi per tutti. La crescita si distribuisce per il 75% nei settori tradizionali, dato che il maggiore impatto di Internet è nella capacità di modernizzare le attività tradizionali. Le PMI con una forte presenza su Internet sono cresciute ed hanno aumentato i loro dipendenti più del doppio di quelle senza o con una minimale presenza su internet. Inoltre la loro quota di fatturato guadagnata dalle esportazioni è stata più che doppia.

Internet ha creato 2,6 posti di lavoro, per ogni lavoro che ha reso obsoleto. La maturazione del settore internet ha portato ad un aumento di crescita economica in 15 anni pari a quello che la rivoluzione industriale aveva portato in 50 anni.

La situazione italiana. L'Italia ha sfruttato meno i vantaggi offerti da internet, con le ovvie conseguenze.

Gli Stati che hanno il più alto investimento pubblico in Internet, come percentuale del PIL, tendono anche guadagnare la più alta percentuale del GDP da Internet.

Lo studio rivela l'apporto dell'investimento pubblico, ma cosa hanno fatto, in concreto ?

Spingere l'uso di Internet su tre fronti

Svezia e Corea del Sud hanno concentrato intense energie pubbliche per incoraggiare l'uso di Internet su tutti i fronti: individui, imprese e istituzioni pubbliche. [...]

Tra i molti sforzi, [la Svezia] ha investito €570 milioni per portare servizi Internet a banda larga a piccoli paesi ed aree con bassa densità di popolazione, ha lanciato un programma IT nelle Scuole per formare 75,000 insegnanti di scuole elementari e secondarie. [...]

Il governo ha anche concentrato la sua attenzione sul portare Internet alle imprese. Un programma, finanziato congiuntamente dal governo e fonti private, si è concentrato sull'insegnare capacità IT a imprese con meno di dieci dipendenti. In un altro, il Programma Nazionale di Formazione IT, il governo ha cercato di insegnare competenze IT a lavoratori disoccupati. [...]

In Corea del Sud, il governo ha lanciato un programma chiamato Educazione Internet per Dieci-Milioni-di-Persone, il quale si è focalizzato su popolazioni non usualmente associate con attività Web, inclusi gli anziani, gli agricoltori, i disabili, prigionieri e casalinghe. [...]

I punti da sottolineare sono due: i ritorni sugli investimenti sono ottimi, il coinvolgimento delle persone normalmente escluse riveste una parte fondamentale. Nel caso svedese e coreano questi due interventi sono stati finanziati dai governi, almeno in parte, ma questo è accaduto quando non c'erano prove dei ritorni degli investimenti, oggi non è più così. Ciò vuol dire che sarebbe più vantaggioso anche per i privati ed i vantaggi sarebbero ottenuti più rapidamente.

Cosa viene suggerito alle imprese.

I dirigenti delle imprese, inclusi quelli che guidano aziende che non sono direttamente coinvolte con Internet, devono essere proattivi nell'avvantaggiarsi dei benefici che Internet offre. Questo vali specialmente per gli imprenditori che guidano le PMI. Con la tecnologia che cambia così rapidamente i dirigenti devono regolarmente esaminare le loro imprese, cercando nuovi modi in cui Internet può aiutarli ad innovare o raggiungere nuovi mercati più rapidamente. Essi devono, in particolare, essere preparati a reinventare il loro modello di business, per catturare miglioramenti di produttività e risultati resi possibili da Internet.

Internet cresce talmente rapidamente che ha economicamente senso controllare periodicamente e proattivamente i nuovi vantaggi offerti, arrivando addirittura a studiare nuovi modelli di business.

Postscriptum.

L'economia globale sta emergendo dalla profonda recessione che ha seguito la recente crisi finanziaria e, nelle economie avanzate, l'economia rimane debole. Una risposta alla lenta crescita e alla persistente disoccupazione potrebbe essere chiudersi, evitare il cambiamento, scoraggiare idee innovative e la diffusione di nuovi prodotti e servizi. Questo studio di McKinsey ha preso un punto di vista differente documentando per la prima volta i sostanziali contributi alla crescita portati da Internet e il potenziale che questa eccitante, ed ancora relativamente nuova, tecnologia contribuirà alla crescita futura.

[...] La realtà di severi vincoli di bilancio ha reso impossibile il lancio di un nuovo stimolo fiscale. [...] Quindi se tradizionali politiche fiscale non sono disponibili, che cosa alimenterà un recupero più forte ? Un parte importante della risposta è che le nuove tecnologie incoraggeranno investimenti ed assunzioni, generando nuova domanda dai consumatori e imprese anche mentre aumentano l'offerta. Aumentare l'accesso ad Internet e sviluppare le sue applicazioni formano una parte vitale dell'ultima rivoluzione tecnologica, che può contribuire a recuperare ed aumentare gli standard di vita. É importante non esagerare che cosa può fare la tecnologia da sola [...]. Non è sufficiente comprare software ed hardware, è quello che facciamo con la tecnologia che conta, particolarmente nel caso di Internet, che è una tecnologia abilitante.

[...] Questo report punta a importanti correlazioni tra crescita economica e investimenti in Internet ed il suo uso, e documenta che le aziende che usano Internet sono quelle che crescono più rapidamente e sono più redditizie. Ma descrive anche i modi con i quali le imprese stanno usando Internet per semplificare processi, gestire catene di fornitura e creare nuovi servizi per i consumatore che non erano nemmeno immaginati pochi anni fa.

[...] Il dinamismo del settore privato è stato la chiave della velocità della diffusione di Internet e per lo sviluppo delle sue applicazioni, ma le origini di Internet e la sua transizione in una rete globale devono anche qualcosa ai contributi dei governi. I governi come utenti sono anche stati un catalizzatore chiave per la diffusione delle tecnologie Internet. La crescita futura di Internet richiederà cooperazione tra governi ed il giusto tipo di regolazioni intelligenti e supporto, sia a livello nazionale che internazionale. Un altra lezione importante per la politica è che Internet è una delle tecnologie emergenti che forzano il cambiamento economico e richiedono flessibilità. Questo report ha trovato che Internet è un creatore netto di lavoro, ma ha contribuito ad alcune perdite di lavoro oltre che guadagni. Gli Stati possono avvantaggiarsi delle nuove tecnologie solo se possono gestire e facilitare la migrazione di attività economiche indotte dall'innovazione.

Concludendo il rapporto rivela quello che molti di noi sospettavano già, Internet e la globalizzazione avanzano comunque, che lo vogliamo o no, solo abbracciando questa rivoluzione potremmo guadagnare non solo quello che abbiamo perduto, ma molto di più.

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